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404 Ansie da SEO: le pagine non trovate

La gestione delle pagine 404 è senza dubbio una delle problematiche che più preoccupa chi gestisce un sito internet. Lo scopo di questo articolo è fornire una serie di indicazioni utili nella gestione delle pagine non trovate, cercando di calmare l’ansia di chi non sa come comportarsi in questi casi.

Quindi: riponete il tavor nel cassetto e buona lettura!

La presenza di tali pagine è del tutto normale e normalmente conseguenza per esempio di un relaunch, di un cambio della struttura del sito o, nel caso di un e-commerce, perché un dato prodotto non viene più offerto.

Analisi delle Pagine 404

Per evitare la frenesia da redirect, come comportarsi? Di base, tutte le pagine che non ricevono traffico né sono linkate esternamente, possono essere ignorate. Fatta quindi una selezione delle pagine che hanno un certo “peso”, possiamo reindirizzarle ad una pagina uguale (magari è stata cambiata la struttura del sito e di conseguenza l’url), ad una simile o alla categoria di appartenenza.

Lo dico io? No, lo dice John Müller:

Pagine non trovate e link interni

Come da già detto dal buon Mèller, è assolutamente fondamentale che le 404 non siano linkate internamente, per evitare che Googlebot sprechi il poco tempo che ci condede analizzando pagine che di fatto non hanno per noi rilevanza. Per l’analisi l’analisi delle pagine non trovate all’interno del nostro sito, ci vengono in aiuto la Search Console o ancora meglio un crawler tipo Screaming Frog. Nella Search Console è sufficiente cliccare su Scansione e poi su Errori di scansione. Nella scheda Non trovato, sono elencate le pagine che restituiscono un codice 404.  Cliccando su un URL, nella scheda con link da troveremo quale o quali pagine linkano una data 404. Su Screaming Frog dobbiamo cliccare sui client error (4xx) e selezionare i 404. La procedura è poi simile: Selezioniamo un URL, clicchiamo sul menu in basso su inlinks, Nella colonna from troviamo le pagine che puntano dove non dovrebbero. Il tool ci aiuta ulteriormente indicando il tipo di link (di testo o tramite immagine) e l’anchor o l’alt utilizzate.

Cosa fare a questo punto?

  1. Esiste una pagina uguale o molto simile a quella che non esiste più? Benissimo, correggere subito il link facendo in modo che punti ad una risorsa esistente
  2. E se invece non esiste? Nessun problema, ma è importante rimuovere il link

Page not Found: Le cose da non fare assolutamente

Leggendo le domande di chi non fa questo di lavoro, mi sorprende la quantità di persone che chiedono come gestire le page not found. Questo è ciò che va assolutamente evitato, oltre ai link interni di cui abbiamo appena parlato:

  • Effettuare un redirect di massa verso la homepage o comunque verso pagine che trattano lo stesso tema della pagina reindirizzata
  • Evitare le soft 404: questo tipo di pagine indicano che un URL del sito comunica all’utente che la pagina non esiste ma restituisce al browser un codice 200. Per evitare di fare arrabbiare Google, è molte importante che queste pagine restituiscano il codice 404 o 410, mai il 200.

Ecco la posizione ufficiale di Google a riguardo:

Returning a success code, rather than 404/410 (not found) or 301 (moved), is a bad practice. A success code tells search engines that there’s a real page at that URL….If your page is no longer available, and has no clear replacement, it should return a 404 (not found) or 410 (Gone) response code”

Fonte: https://support.google.com/webmasters/answer/181708?hl=en

La risposta al dubbio eterno: meglio 404 0 410?

Infine penso sia utile un appunto circa l’eterna questione se sia meglio far rispondere con un codice 404 o 410, soprattutto perché la domanda è venuta fuori (come periodicamente succede) durante un Webmaster Hangout proprio tenuto da John Müller il 18 maggio scorso:

In sostanza Müller dice che i codici 404 e 410 vengono trattati allo stesso modo, vale a dire che Google in entrambi i casi non spreca troppo tempo ad analizzare cose che di fatto non esistono. L’unica sottile differenza, sostiene John, è che le 410 vengono tolte dall’indice prima delle 404. ma la differenza è veramente minima (“we’re talking on the order of a couple days or so“).

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